SARS-CoV-2 e ACE2: recap [ITA-ENG] In evidenza

20 Marzo 2020 NEWS 3141 Views
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ITA - Proponiamo una rappresentazione grafica dei dati pubblicati e delle ipotesi proposte in diversi lavori scientifici nelle ultime settimane, nell’ottica di offrire un “approccio visivo” anche ai non addetti ai lavori, utile per fare il punto della situazione.


A questo proposito è importante sottolineare che le informazioni riguardanti possibili effetti peggiorativi di farmaci come ACE (Angiotensin Converting Enzyme)-inibitori , ARBs (Angiotensin II Receptor Blockers) o AT1-antagonisti (o sartani) non sono confermate. Il dibattito è partito da una lettera del 31.01.2020 su thebmj in cui Gerard J. O’Mara suggerisce di tenere in considerazione l’ipotesi che trattamenti con ACE-inibitori (o simili) possano aumentare i danni causati dalla COVID-19, in quanto aumenterebbero l’espressione di ACE2, riconosciuto come sito di ingresso del SARS-CoV-2 1 .
Il riferimento è ad un lavoro del 2005 in cui in esperimenti condotti su animali, è stato osservato che l'utilizzo di farmaci ACE-inibitori come terapia farmacologica per il trattamento dell'ipertensione induce un aumento dell’RNA messaggero che codifica per il recettore ACE2 2 . Il messaggio è che l'organismo cerchi così di compensare l’effetto del farmaco, ma i dati sono parziali e da inserire in un contesto di ricerca più ampio. 
In un’altra comunicazione apparsa su The Lancet l’11.03.2020 viene riproposto che l'aumentata espressione del recettore ACE2 sull'epitelio polmonare in pazienti ipertesi e trattati con farmaci appartenenti alle classi sopra citate potrebbe facilitare l'ingresso del virus nell'alveolo polmonare 3 . In questo contesto si inseriscono anche i dubbi relativi all'utilizzo dell'ibuprofene come farmaco di primo e largo utilizzo nel trattamento dei sintomi simil-influenzali provocati da SARS-COV-2 di pazienti non ancora ospedalizzati, in quanto anch’esso aumenterebbe l’espressione di ACE2 3 . Al di là del dibattito scientifico, attualmente la WHO e l'EMA concordano ufficialmente sull'attuale mancanza dei necessari dati scientifici per avvalorare eventuali ipotesi e consigliano di non interrompere trattamenti farmacologici in atto. 4 Posizioni simili sono state prese da AIFA 5 e da molti altri enti, come ad esempio il Consiglio Europeo di Cardiologia 6 .
Ringraziamo il Dr. Cristiano Russo per il supporto ed il prezioso confronto.

ACE2 ITA


Le immagini sono state prodotte con il software BioRender.
Pubblicazioni e comunicati consultati.
1) https://www.bmj.com/content/368/bmj.m406/rr-13
2) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15897343
3) https://www.thelancet.com/action/showPdf?pii=S2213-2600%2820%2930116-8
4) https://www.ema.europa.eu/en/news/ema-gives-advice-use-non-steroidal-anti-inflammatories-covid-19
5) https://www.aifa.gov.it/-/precisazioni-aifa-su-malattia-da-coronavirus-covid-19-ed-utilizzo-di-ace-inibitori-e-
sartani
6) https://www.escardio.org/Councils/Council-on-Hypertension-%28CHT%29/News/position-statement-of-the-
esc-council-on-hypertension-on-ace-inhibitors-and-ang
7) https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10969042/
8) https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0735109708020457?via%3Dihub
9) https://www.nature.com/articles/s41591-020-0820-9


 

ENG - In the last weeks we have witnessed the publication of several articles and commentariesabout the modality of infection of SARS-CoV-2, the origin of the virus and putative comorbidity. 1
Here we propose an exemplified graphical representation of what is known about infection modality and virus-host interaction; in the last part of the slide we propose a recap of the
hypothesis and speculations about the putative worsening effects of ACE (Angiotensin Converting Enzyme)-inhibitors, ARBs (Angiotensin II Receptor Blockers) o AT1-antagonists. 2,3
For a very comprehensive (and daily updated) analysis of the issue, check this http://www.nephjc.com/news/covidace2

Leaving the scientific debate out, World Health Organization (WHO) and European Medicine Agency (EMA), strongly recommend that patients should continue treatment with their usual anti-hypertensive therapy because there is no unambiguous and robust clinical or scientific evidence to suggest that treatment with ACEi or ARBs should be discontinued because of the Covid-19 infection. 4

Similar statements come from other authorities such AIFA 5 and European Council of Cardiology  .
We thank Dr. Cristiano Russo for the precious help and support.

ACE2 ENG


Images and cartoons have been created with BioRender.
Publications and communication used
1) https://www.nature.com/articles/s41591-020-0820-9
2) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15897343
3) https://www.thelancet.com/action/showPdf?pii=S2213-2600%2820%2930116-8
4) https://www.ema.europa.eu/en/news/ema-gives-advice-use-non-steroidal-anti-
inflammatories-covid-19
5) https://www.aifa.gov.it/-/precisazioni-aifa-su-malattia-da-coronavirus-covid-19-ed-utilizzo-
di-ace-inibitori-e-sartani
6) https://www.escardio.org/Councils/Council-on-Hypertension-%28CHT%29/News/position-
statement-of-the-esc-council-on-hypertension-on-ace-inhibitors-and-ang
7) https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10969042/
8) https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0735109708020457?via%3Dihub